Il SSI , ossia il Social Selling Index, con una valutazione che va da 0 a 100 che ti da LinkedIn, precisa il grado di efficacia con cui utilizziamo la piattaforma, perché questo social, non è un curriculum statico, ma un’efficace strumento di networking professionale.

LinkedIn è in crescita, e a livello di network professionale, non ha pari. Qui un po di dati. Ma che punteggio hai tu?

Cosa è il social selling index?

Il punteggio viene calcolato in base a diversi dati, relativamente a quattro categorie dell’indice generale. Sapere il nostro punteggio, diciamo mensile, è importante per capire se stiamo utilizzando bene LinkedIn e quali aree dobbiamo migliorare.

Dovrai mettere in atto una serie di strategie e dedicare del tempo alla piattaforma e misurare e monitorare, creare magari un piano editoriale per i tuoi contenuti, rispondere ai commenti (magari non dopo un mese), ringraziare, interagire insomma.

Quali fattori considerare per il calcolo del social selling index?

Per migliorare il proprio Social Selling Index, bisogna “spendere” un tempo preciso ogni giorno, settimana, creando proprio delle slot di tempo da agendare, proprio come facciamo per gli altri social, lavorando su 4 aspetti. LinkedIn ti semplifica tutto, facendoti vedere con un grafico a torta, come stanno andando le aree e il tuo punteggio. Per farti capire meglio qui sotto potrai vedere il mio SSI attuale.

SSI personale, di febbraio 2020.

Questo significa che sto lavorando bene nel costruire le relazioni personali, un po meno nell’interagire con le informazioni rilevanti. Sono dati che analizzo ogni fine mese, per strutturare meglio come muovermi dal successivo. Questo mese in effetti ho dedicato meno tempo alla piattaforma, nel commentare i post altrui per esempio, e LinkedIn se ne è accorto!

Ma vediamo nel dettaglio ogni settore del grafico.

Brand professionale

Cosa dicono di te quando esci dalla stanza? Quante volte hai sentito questa frase riguardo al branding. Io ci sto ancora lavorando. Ogni tanto rileggo questo articolo. Per lavorare sul tuo branding in LK, considera i seguenti aspetti:

  • hai completato il tuo profilo in tutti gli aspetti?
  • hai inserito presentazioni o link a progetti a cui hai lavorato?
  • pubblichi contenuti inerenti il tuo settore?

Il personal branding è un lavoro lungo e coinvolge tutta la nostra presenza online e offline, ma da qualche parte bisogna pur partire.

Trova le giuste persone, fai rete

Con chi vuoi interagire? Sia se vendi qualcosa esplicitamente, sia se invece vuoi essere contattata per i tuoi servizi, dovresti interagire con le persone giuste e farlo con costanza. Domandati:

  • frequento LinkedIn ogni giorno?
  • faccio ricerche in target?
  • ho un metodo?
  • guardo il profilo di chi mi commenta i post?

Interagire con informazioni rilevanti

Se il tuo settore è quello dell’arredamento, scriverai articoli sui trend del settore, sulle novità, sulle fiere, ecc., portando valore e il tuo punto di vista. Se lo farai con costanza, interagendo con le persone giuste, condivisioni, commenti, e tasso di risposta andranno a influire con questo indice. Ovviamente dovrai anche:

  • Partecipare con like, condivisioni e commenti, ai post di altri tuoi “colleghi”;
  • Partecipare a gruppi LinkedIn di settore.

Costruire relazioni

Come ho scritto all’inizio, Linkedin non è un curriculum. E’ una sorta di biglietto da visita dinamico, uno strumento che purtroppo molti professionisti non usano. Altri si iscrivono e lo abbandonano a se stesso, accedendovi una volta al mese se va bene (c’è anche l’app che puoi scaricare sul tuo smartphone).

Una volta individuato l’obiettivo e capito le potenzialità di LinkedIn, e individuato uno o due target, è bene costruire relazioni. Non deve esserci per forza un intento lavorativo, a volte nascono collaborazioni semplicemente basate su una fiducia virtuale., anche con persone di settori diversi. Per migliorare questo ultimo indice dovresti:

  • connetterti anche con persone di secondo e terzo grado;
  • individuare e contattare con un contenuto di valore, alcuni esperti del tuo settore;
  • collegati con vecchi colleghi.

Prima di andare a curiosare il tuo punteggio, sappi che se non usi LinkedIn da tempo, potresti spaventarti! Qui ho parlato dei primi passi da compiere se sei una freelance, qui se sei libera professionista.

Ti lascio alcune info:

  • se il tuo profilo Linkedin ha le ragnatele e non sai da dove iniziare per valorizzarlo, contattami per una consulenza.

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